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Natale a Como, via Milano dice no alle luminarie: "Vi spieghiamo perché"

Inviata dai commercianti dell'associazione Burg Drizz una lettera al Comune di Como: "Nessuna attenzione alle zone fuori dalle mura"

Via Milano a Natale

Quest'anno molti commercianti che aderiscono all'associazione Burg Drizz di via Milano non aderiranno alle luminarie natalizie. Secondo loro la Città dei Balocchi avrebbe tanta attenzione per poche vie e piazze del centro storico, e pochissima per le zone che si trovano fuori dalle mura. Ecco perché l'associazione ha inviato una lettera al sindaco di Como in cui spiegano i motivi per i quali quest'anno tanti esercenti di via Milano hanno deciso di non versare il contributo per l'installazione delle luminarie. Si evince dalla lettera una critica all'amministrazione comunale per non avere adeguatamente pensato alle zone fuori dalle mura. Ecco il testo della lettera.

Quest’anno molti fra i commercianti della via Milano parte bassa hanno deciso di non versare la propria quota a favore delle luminarie cittadine. Negli ultimi anni , in occasione delle festività Natalizie, Como è diventata sempre più bella ed attrattiva all’interno delle mura, e sempre meno al di fuori. La “Città dei balocchi” , meravigliosa iniziativa cittadina, ha di fatto spostato il Natale in poche vie e piazze all’interno della città murata, lasciando a bocca asciutta tutta la restante città.

Non riusciamo a capire come l’Amministrazione cittadina abbia potuto permetterlo, in altre città l’organizzazione vincitrice dell’appalto di simili eventi ha l’obbligo di estenderli anche alle zone limitrofe al centro. Noi consideriamo la via Milano via di primaria importanza e naturale ingresso al centro città. Ci sentiamo, non meritandolo, negozianti di serie B, e non ci sta bene.

A nulla è valso il nostro impegno negli scorsi anni a collaborare con l’organizzazione “Città dei balocchi”  arrivando per il Natale 2016 ad impreziosire la via con una importante spesa a nostro carico. Non è stato, come speravamo, l’inizio di una collaborazione “istituzionale” continuativa.

Abbiamo quindi deciso di spostare i nostri sforzi economici  su altri progetti  anziché pagare luminarie ormai già viste per troppi anni e sicuramente non all’altezza delle aspettative sia dei commercianti sia dei cittadini di Como.

La via Milano da anni chiede una nuova e più efficiente illuminazione, un manto stradale degno dell’importanza della via (e non con buche e rattoppi mal eseguiti ) , e molto altro (la lista è ben più lunga). Per ogni richiesta fatta non è mai mancata da parte nostra la disponibilità a collaborare con le Istituzioni  addirittura con contributi di natura economica.

E’ arrivata l’ora per le Istituzioni cittadine di guardare anche oltre le mura, a cominciare dal Natale.

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