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Como al buio, le foto di una mamma: bambini giocano nell'oscurità

In piazza Martinelli (centro storico) intorno alle ore 17

Bambini giocano al buio in piazza Martinelli

Non è notte fonda. Queste foto sono state scattate nel tardo (neanche così tanto) pomeriggio di venerdì 10 novembre 2017. Ci troviamo nel cuore del centro storico, in una delle piazze più gettonate per le famiglie con bambini. Siamo, per la precisione, in piazza Martinelli, intorno alle ore 17.15. Le foto ritraggono bambini che gioca nella piazza, ma lo fa nell'oscurità. Da giorni, infatti, i lampioni sono spenti o guasti. Non si capisce. La mamma non perde di vista i bambini, ma deve aguzzare la vista per tenerlo sott'occhio.

E' solo uno dei punti della città in cui l'illuminazione è scarsa o del tutto assente. Ci sono parecchie zone al buio in quella che è la città di Alessandro Volta. Nell'oscurità sono alcune vie del centro storico ma anche alcuni parchi e giardini. Si tratta, però, di un annoso problema che le amministrazioni comunali di centrodestra o centrosinistra non sono mai riuscite a risolvere nonostante le numerose rimostranze e segnalazioni anche in sede di consiglio comunale.

L'assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Bella, lancia un appello ai cittadini: "Serve la collaborazione di tutti. Fate bene a segnalare eventuali guasti e disservizi, ma la prima cosa da fare è fare la segnalazione proprio a Enel Sole che gestisce glim impianti".

Cosa fare se un lampione è spento

Quando ci si trova davanti a un impianto di illuminazione spento ma che invece dovrebbe essere funzionante, la prima cosa da fare è cercare sul lampione la targhetta rettangolare che riporta il numero di quell'impianto. Poi occorre telefonare al numero verde di Enel Sole (800.901.050) e fornire il numero del lampione. "Enel Sole è obbligata ad aprire il caso per la manutenzione - ha spiegato l'assessore Bella - e a intervenire per riparare l'impianto. Forse non saranno velocissimi, ma sono tenuti a intervenire".

Nuovo bando di gestione

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Da circa dieci anni le amministrazioni comunali che si sono avvicendate hanno parlato di un nuovo bando per la gestione dell'illuminazione in città. Il problema delle zone al buio, infatti, è molto sentito dalla cittadinanza anche in virtù del senso di insicurezza che si respira in taluni luoghi dove regna l'oscurità. Tuttavia, nonostante annunci e proclami la situazione non è affatto cambiata e dall'ex sindaco Stefano Bruni all'attuale Mario Landriscina, passando per Mario Lucini (centrosinistra), una vera e propria soluzione non si è mai vista. 
"La verità - ha detto Bella - è che nessuno si è mai voluto imbarcare in un'impresa, quella di un nuovo bando, che presenta diverse difficoltà e criticità. Si tratta di un appalto che deve essere almeno ventennale per consentire al nuovo gestore che sarà individuato di poter effettuare investimenti nel tempo. Il problema - ha concluso Bella - è che gli impianti sono di proprietà di Enel Sole che li gestisce direttamente. Con un nuovo bando bisognerebbe chiedere ad Enel Sole di affidarli a un nuovo eventuale gestore vincitore dell'appalto. La cosa è complessa".

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