QuiCentro storico

Clamoroso ritrovamento archeologico all'ex teatro Cressoni: monete antiche d'incredibile valore

Pochi dettagli, ma si tratterebbe di un vero tesoro da milioni di euro, antecedente l'epoca cristiana

Archeologi all'ex teatro Cressoni

Un vero e proprio tesoro archeologico sarebbe stato scoperto il 5 settembre 2018 nell'area del cantiere dell'ex Teatro Cressoni a Como. Pochissime le informazioni trapelate, nessuna ancora ufficiale, ma si tratterebbe di un ritrovamento del valore di milioni di euro, per lo più costituito da monete o oggetti preziosi risalenti a diverse centinaia di anni prima dell'era cristiana. 
Dagli spiragli delle coperture del cantiere, in via Diaz, oggi si potevano vedere al lavoro gli uomini di una squadra di esperti archeologi. Del ritrovamento sarebbe stata subito informata la Sovrintendenza archeologica. 

Per il momento non è stato possibile parlare con gli addetti che hanno recintato lo scavo del ritrovamento. Non si sa se e quanto tale ritrovamento possa rallentare i lavori di riqualificazione dell'area dell'ex cinema/teatro che ha fatto la storia della città e che da anni era abbandonato. C'è da dire che per il momento i lavori di demolizione non si sono fermati ma gli operai del cantiere starebbero operando in parti dell'area che non intralciano il lavoro degli archeologi del Sap.

Maggiori particolari sono emersi dalle prime analisi della Soprintendenza, nel cui laboratorio sono stati portati i reperti. Su facebook i complimenti e la soddisfazione per il ritrovamento anche del Ministro Bonisoli. Qui tutti i particolari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • A Como arriva Decathlon: ecco come sarà

  • Incidente sull'autostrada A4: è morto Cesare Coquio di Uggiate Trevano

  • Dalla Nasa all’apicoltura: il sogno di due ricercatori comaschi salverà il pianeta

  • LIDL arriva a Como e cerca 22 persone da assumere, ecco come candidarsi

  • Persona investita dal treno a Lugano Paradiso

  • Pessime condizioni igieniche, la polizia chiude un locale di piazza San Rocco a Como: è la seconda volta

Torna su
QuiComo è in caricamento