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Vergogna in centro storico: incatenati i bagni del parco giochi di via Vittorio Emanuele

Due toilette inutilizzabili. Bimbi costretti a fare pipì negli angoli. Fontana fuori uso

Bagni pubblici incatenati: parco giochi di via Vittorio Emanuele (centro storico)

Sorvoliamo pure sull'odore di urina che aleggia forte e acre in quell'angolo del parchetto. Concentriamoci sulle immagini, scattate questa mattina (martedì 5 settembre 2017). Quelle, le immagini, sono oggettive (la puzza, invece, va raccontata e per quanto forte se non la si sente direttamente è difficilmente comprensibile).

Le immagini, dicevamo: eccole. Bagni pubblici e fontana (anch'essa fuori uso) leteralmente incatenati. E' il simbolo di una situazione all'italiana, irrisolvibile, chissà per quali motivi. Economici? Politici? Burocratici? La cosa veramente brutta è che per quelle toilette, nel parco giochi di via Vittorio Emanuele (a pochissimi metri dal Municipio di Como) non c'è pace né soluzione da anni.

Due bagni inutilizzabili in uno dei pochi parco-giochi del centro storico, e di sicuro il più frequentato, dove mamme e bambini passano ore liete a divertirsi. Ore liete fin quando a qualcuno non scappa la pipì oppure la pupù. Quando accade ecco che tristemente il divertimento si interrompe e inizia la ricerca disperata di un posto dove fare espletare ai bimbi i propri bisogni fisiologici.
Spesso i bimbi sono così piccoli che quando la pipì scappa c'è poco da fare, devono farla. Non resta che farla dove si può, magari proprio vicino ai bagni pubblici. Da qui l'odore di urina.

Insomma, situazione pessima per quello che dovrebbe essere un'oasi di allegria per i bambini del centro storico. Una situazione che va avanti da anni e che si spera questa nuova amministrazione di centrodestra sistemi una volta per tutte. Intanto abbiamo cercato di contattare l'assessore ai Lavori pubblici, Vincenzo Bella. Per ora nessuna risposta, vedremo nei prossimi giorni. 

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