QuiCentro storico

Protesta contro il coprifuoco di piazza Martinelli: manifestanti impediscono al guardiano di chiudere il parco

Vigili arrivati verso le 19, hanno preso atto e poi hanno lasciato giocare i bambini

Manifestanti in piazza Martinelli a Como

Una manifestazione pacifica per tenere aperta piazza Martinelli a Como anche dopo le 18 per permettere ai bambini di giocare: è la "protesta" andata in scena giovedì 23 maggio 2019.
Un gruppo di cittadini del centro storico si è organizzato con il passaparola occupando lo spazio, frequentato nel pomeriggio da molte famiglie con bambini, anche dopo le 18 (orario di chiusura dei giardini, che il comune ha deciso di applicare tutto l'anno, anche durante la primavera-estate quando tradizionalmente i cancelli chiudevano alle 22). Una decisione che ha suscitato più di una perplessità e non poche polemiche, legata, come aveva spiegato il vicesindaco Alessandra Locatelli, a "motivi di sicurezza" per evitare che la piazza venga utilizzata da persone che bivaccano. Il riferimento è ai migranti che spesso stazionano nei giardini per utilizzare il wi-fi gratis e che sono stati oggetto nelle scorse settimane di controlli della polizia.

Così, per protestare contro questa decisione e riprendersi la piazza anche in orario serale, i residenti hanno deciso di rimanere nel parco oltre l'orario di chiusura, impedendo di fatto al guardiano di chiudere i cancelli.

I motivi della protesta

"Qualcosa di folle ha attraversato anche piazza Martinelli a Como - si legge nel cartello affisso fuori dalla piazza dai manifestanti- dove dallo scorso aprile vengono chiusi i giardini alle 18. Inutile provare a comprendere con la ragione o a spiegare con le parole azioni figlie del clima di questa stagione dettata solo dallo slogan della paura. Occorre piuttosto un gesto. Occupare spazi, nell’accezione più nobile del termine, vuol dire in questo caso rimettere in circolo la vita comune laddove viene impedita con un provvedimento illiberale. A maggior ragione non si può subire passivamente un lucchetto quando questa chiusura riguarda un giardino pubblico della nostra città".

Poi l'invito alla protesta, denominata ApeRibelle: "Ci ritroveremo tutti all’interno dei giardini di piazza Martinelli rimanendoci anche dopo la chiusura delle 18. In quel momento o ci chiuderanno dentro o il messo comunale sarà costretto a chiamare i vigili. A quel punto verrà attivata la stampa per dare notizia di questa nostra iniziativa pacifica che vuole sollecitare la riapertura fino alle 22 di uno spazio tra i più importanti del centro storico anche per le famiglie".

L'arrivo dei vigili

L'incaricato della cooperativa che per conto del comune si occupa della chiusura dei cancelli è arrivato alle 18.30, mezz'ora dopo l'orario prestabilito proprio per lasciare giocare un po' di più i bambini. Poi, dopo essersi consultato con il proprio responsabile, ha lasciato aperto. 
Verso le 19 sono arrivati i vigili: vedendo la piazza piena di bambini, hanno preso atto della situazione e poi se ne sono andati, lasciando le famiglie a godersi una delle prime serate calde di questa strana primavera comasca.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, c'è il primo decesso in Lombardia. I contagi sono almeno 36

  • Coronavirus a Como: paziente infetto trasferito all'ospedale Sant'Anna

  • Incidente sull'autostrada A4: è morto Cesare Coquio di Uggiate Trevano

  • Il panino più caro d'Italia è sul Lago di Como

  • Persona investita dal treno a Lugano Paradiso

  • Da Moreno, in crisi la catena dello shopping low cost: timore per i dipendenti di Olgiate e Vertemate

Torna su
QuiComo è in caricamento