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Sondaggio, cittadini e commercianti soddisfatti: la nuova raccolta rifiuti diventa permanente

Basta modifiche, orari e modalità apprezzate dagli utenti, anche se...

La sperimentazione dei nuovi orari di raccolta rifiuti nella cosiddetta "città turistica" avviata nel periodo estivo diventerà permanente. Lo ha reso noto l'assessore all'Ambiente del Comune di Como, Marco Galli, nel corso della conferenza stampa convocata a Palazzo Cernezzi nella mattina del 19 dicembre 2018 per illustrare i dati del sondaggio sulla soddisfazione da parte degli utenti dei nuovi orari e modalità di raccolta nella città murata e nei quartieri immediatamente adiacenti ad essa.

Il sondaggio: il campione e le modalità

Il sondaggio commissionato da Aprica (la società che gestisce il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti a Como) si è svolto attraverso interviste telefoniche. Per quanto riguarda le utenze domestiche il sondaggio si è basato su 150 interviste, mentre per quanto riguarda le utenze commerciali sono stati intervistati 80 esercenti del centro storico e strade limitrofe. Il sondaggio si è svolto tra il 7 e il 9 novembre 2018.

La soddisfazione dei residenti

Secondo il sondaggio quasi il 40% degli intervistati ha dichiarato di essere molto soddisfatto dei cambiamenti introdotti con la sperimentazione partita a luglio scorso. Il 27%, invece, non ha un'opinione in merito. Il venti per cento ha espresso un grado di soddisfazione tutto sommato buono. Il restante 14,7 per cento delle persone che hanno dichiarato di non essere soddisfatti hanno motivato il loro giudizio dicendo per lo più di essere scontenti degl orari della raccolta.
Ad essere gradita è la frequenza di raccolta delle diverse tipologia di rifiuti (carta, metallo, umido, ecc.), con circa il 70% degli intervistati che hanno dchiarato di essere molto soddisfatti. Invece il 20 per cento ritiene che debba essere migliorata la pulizia degli spazi dopo il ritiro dell'immondizia e che debbano essere rivisti i tempi (soprattutto la durata) dell'esposizione dei rifiuti fuori dalle abitazioni.
Il sondaggio rivolto alle utenze domestiche si conclude con una domanda aperta: cosa può essere migliorato? Il 30 per cento ha risposto (nulla). Il 16,7% ha detto che si dovrebbero migliorare gli orari di raccolta.

Meno soddisfatti i commercianti

Il 27,5% degli intervistati si dichiara molto soddisfatto dei cambiamenti nelle modalità di effettuazione della raccolta differenziata, mentre un altro terzo non lo è per nulla. Il 17,5% invece non ha un’opinione in proposito. La motivazione principale dell’insoddisfazione sono gli orari di raccolta dei rifiuti: circa il 60% vorrebbe cambiarli. Buoni giudizi per quanto riguarda la frequenza di raccolta del materiale secco indifferenziato, della plastica e della carta. Migliorabile invece la frequenza di raccolta di vetro e metallo e del materiale organico. Gli orari di raccolta e di esposizione dei rifiuti sono aspetti che vedono un’ampia fascia di insoddisfatti (più del 30%). Non del tutto soddisfacenti anche la pulizia degli spazi dopo la raccolta e la durata dell’esposizione dei rifiuti.

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